“Adotta Via Massarenti”
Due dati in premessa. La via San Vitale è una delle storiche strade di accesso a Bologna. Collega la città con Ravenna che un tempo le fu capitale nell’Impero e nella Chiesa. Qualche anno fa i Democratici di Sinistra promossero una serie di iniziative dal titolo: “Adotta la città”. Si voleva segnalare una via, un parco, qualcosa in degrado da proteggere e da salvare con l’impegno diretto, volontario. L’intenzione era buona. Difficile portarla avanti.
Anche il partito più generoso ha un calendario fitto di impegni istituzionali, elettorali, burocratici: non è facile imitare l’insistenza e la costanza del volontariato e dei comitati di cittadini. Però qualche volta “Adotta la città” ha lasciato un segno. Così è stato nella sua versione “sanvitaliana”, dove è diventata “Adotta Via Massarenti”. Un progetto nato nel 2000. Sono state raccolte centinaia firme. Si sono organizzate feste. Si è premuto con qualche risultato sull’Amministrazione comunale. Perché!? chiunque conosce Bologna lo può comprendere.
Qualche anno fa una ricerca a campione indicava Via Massarenti come la seconda strada più rumorosa d’Italia, per traffico, anche nel tratto davanti al S.Orsola. Una zona ancora più a rischio è il seguito periferico, oltre via Azzurra. Ad un traffico asfissiante che d’altra parte infesta questa direttrice fino alle Due Torri, si unisce in periferia l’ assenza di marciapiedi in più tratti, che costringe gli abitanti anziani a rinunciare a muoversi da casa, conduce ad aver problemi persino a fare la spesa. Le proposte di “Adotta Via Massarenti” sono chiare: la riduzione del traffico, la sacrosanta invocazione: ”Ci vogliono marciapiedi”, la limitazione della velocità, i passaggi pedonali protetti. Quali sono state le risposte del Comune. Nessuno nega, e ci mancherebbe, che questi problemi siano gravi. Però non vengono fatti stanziamenti, certo onerosi, per deviare il traffico (sugli assi Industria -Terrapieno). Quindi la radice del problema non si ritiene di poterla affrontare. In compenso si propone di risistemare la via, a partire dal centro, - con la riorganizzazione delle corsie ed il rifacimento dei marciapiedi a metà Gennaio 2004 pare debbano iniziare i lavori del primo lotto (via Rimesse-Crociali, Azzurra) poi si affronterà il “pezzo” più vicino alla Porta. La periferia resterà per ultima.
A giudizio del Comitato: il progetto di restyling del Comune è condivisibile ma la priorità deve essere invertita. Prima deve venire la parte più periferica. Ad ogni buon conto “Adotta Via Massarenti” un risultato l’ha ottenuto. Ha indotto l’Amministrazione comunale a guardare ai problemi di questa sofferente colonna del traffico cittadino, all’insostenibile convivenza fra un grande Ospedale ed una viabilità generale e pesantissima, ad una sistemazione stradale dove per i pedoni non c’è posto. Insomma è un’adozione difficile, ma che bisogna proprio fare.
Che ne pensate?
Scrivetelo a
davideferrari@yahoo.com