Presentato a Bologna “Il progresso d’Italia”
Con Laura Renzoni Governatori, dell’università di Bologna e gli scrittori Gregorio Scalise e Giuseppe D’Agata ho presentato venerdì 12 ottobre, nel Salone della Federazione dei DS in via Beverara, un nuovo giornale. La testata “Il progresso d’Italia”, riprende il nome mitico del giornale di Renata Viganò, che a Bologna rappresentò la primavera dell’impegno degli intellettuali dopo la resistenza. “Anche oggi ci vuole un po’ di Primavera, contenuti , ideali e valori forti e caratterizzati” - abbiamo detto in coro “non basta la buona volontà e la capacità burocratica per dare vita ad un partito grande e maggioritario come vuole essere il Partito Democratico”. Scalise e D’Agata hanno ribadito il Punto: “Bisogna mettere insieme culture gloriose ma differenti e tutte da ripensare di fronte al nuovo”. L’ordine internazionale, insidiato dalle guerre e dalla decadenza dell’idea stessa del valore dei diritti della persona, il lavoro, colpito dalla precarietà e dall’insicurezza, su questi temi, per gli intellettuali de “Il progresso”, serve dibattito e proposta, non propaganda. Il progresso d’Italia, con un prestigioso comitato di Direzione, dove spiccano, oltre ai citati, Giancarla Codrignani, Claudio Nunziata, Carlo Galli e gli economisti Enrico Ciciotti e Marco Mazzoli, vuole presentare una messe di contributi, nati da diverse esperienze e generazioni. Rispondendo alle domande dei giornalisti ho tracciato la “piccola road map” dell’ambiziosa iniziativa editoriale. In questi giorni, oltre ad un primo Quaderno che rifà il punto sul rapporto fra Sinistra e PD, è uscito un NUMERO 0, formato, con originalità, da un manifesto bifronte, dove ad un’immagine di particolare bellezza elaborata da un disegno di Henry Moore, si accompagna un testo di presentazione. Ad essi seguiranno 4 numeri mensili e a febbraio la volontà è quella di diventare un settimanale. La diffusione sarà nelle principali catene librarie italiane e affidata anche ad una campagna “militante” di abbonamenti da parte dei nuclei dell’associazione della “Sinistra per il PD” (ASPD), presente in ogni regione d’Italia. “Ci occuperemo molto di Bologna, - abbiamo aggiunto - una città dove troppo poco si parla dei progetti importanti che pure si stanno portando avanti. Il dibattito è tutto sulle polemiche quotidiane mentre noi presenteremo inserti a tema, dall’urbanistica alla riforma della pubblica amministrazione e la scuola con una ricerca approfondita sulle tematiche”. Andrea De Maria, segretario dei DS, è intervenuto, ricordando “il valore del contributo che l’Associazione ASPD che oggi da’ vita al giornale, ha già fornito nel percorso costituente del PD”. “Abbiamo bisogno dell’impegno libero di tanti intellettuali, di diverse discipline, come coloro che fondano “Il progresso d’Italia” per andare avanti, per dare pluralismo e credibilità al nuovo partito”- ha concluso De Maria. Se siete incuriositi per chiedere il Quaderno uno, ed il manifesto-numero 0 scrivete alla mia email, che, come sempre, trovate al termine degli articoli di questa rubrica, e da novembre correte il libreria per il primo numero.
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DAVIDE FERRARI